Un agosto pieno di musica a Merano – Concerti di Pooh e Ricchi e poveri

Che i meranesi sono un popolo pieno di vita si sa. E quindi non è da meravigliarsi che la città è anche una città della musica. Tutto l’agosto la città si muove nei ritmi delle note. Il 10 suona la Big Band Mals in Piazza Terme con songs di Frank Sinata, Louis Armstrong e Glenn Miller. L’11 ci sono ad incantare le Ladies in Dress al Palais Mamming Museo e il 12 Dr. Funkenstein fa ballare a tutti sulla terrazza del Kurhaus che si affaccia sul Lungopassirio. Un pò più ’serio‘ è la musica classica dell’Ensemble Vivaldi il 13 nel pavillon des Fleurs. Il 15 arrivano i Ricchi e Poveri con canzoni che hanno accompagnato una generazione intera. Il 19 suonano i Palasport con canzoni che invece sono ancora oggi tra i più amati del gruppo ‚Pooh‚, uno dei più anziani gruppi d’Italia.

Typo.Graphik al Palais Mamming Museum

Forse non in tanti sanno chi ha inventato la macchina da scrivere. E‘ stato Peter Mitterhofer di Parcines dove si trova anche un museo dedicato proprio a questo oggetto all’epoca molto revoluzionario. E ancora oggi usiamo la tastiera che non è altro che la vecchia macchina da scivere. Al Palais Mamming Museum a Merano adesso fino al 28 agosto ci sta una mostra di macchine da scrivere e la grafica. Si tratta delle macchine stesse ma anche dei manifesti dedicati ad esse. Colori vivaci e delle grafiche veramente spesso molto fantasiose fanno vedere la storia della tastiera che oggi senza di essa non potrei scrivere questo articolo.
http://www.typographik.unibz.it

Appuntamento a Merano 2015 – Incontro con scrittori

Merano offre di nuovo un evento molto speciale che lascia battere il cuore particolarmente a chi ama i libri. La quinta edizione di Appuntamento a Merano offre una serie di incontri con diversi autori ben noti nel mondo. Otto incontri nella biblioteca civica di Merano in cui gli autori leggono, discutono, rispondono alle domande. E non solo in italiano, spesso anche bilingue. Il 24 luglio legge Erri Luca (it), il 26 Dario Vergassola (it). Il 31 Lella Costa (it), Oliviero Beha arriva il 6 agosto (it), Sascha Arrango (it & ted) il 14 e il 21 Stefan Hertmans (it & ted). Invece il 2 settembre arrivano Lilli Gruber e Massimo Cacciari (it & ted) e il 10 Hellmuth Karasek (it & ted). Gli incontri iniziano alle 21, ingresso libero.

Il festival al castel Kallmünz a Merano

Luglio è il mese di Castel Kallmünz. Tutto il mese qui vengono offerte varie manifestazioni. Per il Südtirol Jazz Festival il 2 luglio ci sta un concerto del gruppo ‚Three Trapped Tigers‘. Il 4 luglio invece ci sta uno spettacolo di danza e il sabato seguente un concerto di chitarra e voce. L’11, il 16 e il 17 ritorna il Jazz al castello, tre concerti per il MeranOJazz. Il 19 luglio si può fare un tuffo nel medioevo, con poesie, musica e danza. Alla fine del ciclo al Castel Kallmünz ci sta uno speciale cabaret. L’ingresso è qualche volta a pagamento. Informazioni e prenotazioni via Castel Kallmünz oppure il comune di Merano.

Il 33esimo festival di Jazz in Alto Adige – Estate 2015

Il festival di Jazz in Alto Adige è uno degli eventi più internazionali della regione e sempre molto aspettato. Quest’anno il tema si chiama ‚UK Sounds‘ e quindi ci sono molti gruppi e musicisti dalla Gran Bretagna. Anche a Merano e dintorni ci saranno dei concerti. Il castel Kallmütz invita il 2 luglio ad ascoltare il gruppo ‚Three Trapped Tigers‘, Merano 2000 invece offre il 5 luglio musica di ‚Kalle Kalima’s Long Winding Road‘. Al castel Fahlburg a Prissiano suona il 29 giugno il ‚Human Spirit‘ e Leila Martial e Benny Omerzell fanno musica al monte San Vigilio il 27 giugno. Più di 80 concerti aspettano gli appassionati di Jazz durante questi 10 giorni dal 26. giugno al 5 luglio.

www.suedtiroljazzfestival.com

Mostra “Eroine silenziose” a Merano. Il tema sono le donne durante la prima guerra mondiale.

Merano offre ancora fino alla fine di luglio una mostra del tutto particolare al museo delle donne: “Eroine silenziose”. Il tema sono le donne durante la prima guerra mondiale. La loro importanza, i loro atti eroici nel lavoro e nella vita privata. Mentre i loro uomini andavano a combattere e avvolte senza ritornare loro dovevano non solo allevare i propri figli ma anche fare i lavori che prima facevano i loro uomini. Prima della guerra, l’euforia, professioni, la vita quotidiana e le attività delle donne in una situazione estrema. In mostra documenti, foto, articoli di giornali e reperti originali. Il museo è aperto da martedì a domenica dalle ore 10 alle 5 di pomeriggio. Adatto a chi è curioso della storia.

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Mostra della curatrice Anne Schloen: Ricette d’artista

In effetti è chiaro: arte e cucina hanno molto in comune. In tutte e due si ha bisogno di fantasia, passione e idee, altrimenti non esce nulla. Estetica, composizione e sensorialità sono anche importanti – almeno cosi lo vede la curatrice Anne Schloen. Dal 24 aprile (Vernissage il 23 aprile) fino al 14 giugno nella Cassa di Risparmio si può vedere questi due temi uniti. Un oggetto d’arte come anche un menu non devono solo decorare oppure saziare ma anche ispirare, sollecitare i sensi. Si pensa alla natura morta nei dipinte oppure allo stile Eat Art. In occasione di Foodie Factory Merano Arte dà il via all’insieme di arte e cucina. Gli artisti esposti sono internazionali. Più info

Martin Kargruber – Artista altoatesino

Martin Kargruber è nato nella Valle di Casies ed è uno degli artisti altoatesini che ha lasciato la sua valle per vivere la sua passione dell’arte all’estero. Ha imparato l’intaglio del legno – un’arte antichissima della zona alpina. Ha studiato a Monaco di Baviera in Germania dove ancora oggi vive e lavora come insegnate artistico alla LH München. Ha vinto tanti premi, stipendi e riconoscimenti. Inoltre svolge lavori di restauro e ricostruzione. Lavori pubblici si può ammirare a Casies, Monguelfo-Tesido, Alpe di Siusi, Fleres e Caldaro sulla Strada del Vino. Fa parte della mostra Power Words nella galleria Prisma a Bolzano che si svolge dal 13 marzo al 4 aprile e fa vedere alcune delle sue opere.

Il Kurhaus a Merano

Uno degli edifici più belli a Merano è sicuramente il Kurhaus. E‘ quasi un simbolo della città di cura. Venne costruito in stile liberty e nel 1874 inaugurato. All’epoca era composta solo dall’ala ovest. Oltre di 120 lampade a gas illuminavano l’edificio ma solo 20 anni dopo vengono sostituiti dalla luce elettrica. Nei decenni dopo vengono aggiunte le sale di lettura. Stupende pitture al soffitto, parquet, un palco, colonne in marmo e tanta luce fanno del Kursaal uno dei più belli in tutto l’arco alpino. In tutto ci sono sette sale. Vengono organizzati balli, concerti, conferenze e tanto altro. Un ristorante con pasticceria si prende cura dei palati degli ospiti. Nella Kurhaus ci sta tra altri anche la sede dell’Azienda di Soggiorno.

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www.kurhaus.it/it/
Foto di Andreas Werle

Mostre d’arte contemporanea a Merano Arte

MeranoArte offre tutto l’anno tante mostre diverse. In questo mese ci sono tre. “Architettura e Vino in Mitteleuropa” fa vedere delle diverse aziende vinicole in Europa continentale e occidentale. Tra cui ci sono anche quattro altoatesini. La mostra „Sendai City – to the end of the future“ fa vedere un mondo fatto con elementi del pop e della fantascienza. Marco Bolognesi ha creato un non-luogo dove vivono i cyborgs, governati da un’intelligenza artificiale, una metropoli decadente e post-moderna. „From & To“ invece è il filo rosso che parte dalla Côte d’Azur fino in Alto Adige. Si può ammirare opere di cinque artisti italiani e di cinque artisti francesi. L’ingresso al MeranoArte è di 6 €. Ideale per un pomeriggio rilassante alla scoperta dell’arte contemporanea.

Più info: www.kunstmeranoarte.org
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